Addio a Genitore 1 e Genitore 2, tornano padre e madre. Salvini: ”Ripristinato buonsenso”

di Manuel Massimiliano La Placa

Una delle battaglie ‘’simboliche’’ che il Ministro dell’Interno e leader della Lega Matteo Salvini aveva annunciato di voler vincere durante gli scorsi mesi è giunta a conclusione: sulla carta d’identità dei minorenni ritorna la dicitura di madre e padre in luogo degli oramai arcinoti e discussi Genitore 1 e Genitore 2 sostenuti, voluti ed introdotti nel 2015 dalla Sinistra italiana all’epoca guidata dal proprio oramai decaduto condottiero Matteo Renzi.

Il provvedimento, firmato a fine gennaio scorso dallo stesso Salvini, è stato infine pubblicato in Gazzetta Ufficiale e se da un lato consente senza dubbio alla Lega di segnare qualche punto in più, d’altro canto non mancherà di scatenare polemiche e di suscitare reazioni forti da parte di tutte quelle forze politiche che avevano ampiamente sostenuto il ‘’cambio di rotta’’ di quattro anni fa.

Come noto, le prime reazioni avverse sono sempre giunte nientemeno che dall’alleato di Governo di Salvini, vale a dire il Movimento 5 Stelle che ha visto il sindaco di Torino, Chiara Appendino, dichiarare quanto segue: ‘’ Noi rimaniamo dell’idea che sia giusto il passo in avanti che si è fatto e che la posizione di Salvini sia un passo indietro. Noi continueremo per la nostra strada e non faremo marcia indietro ’’.  Parole alle quali avevano fatto eco quelle del sottosegretario alla famiglia Vincenzo Zoccano: ‘’ Il tema del genitore 1 e genitore 2 non sta nel contratto di questo governo, quindi noi ragioniamo nei termini della legge vigente’’.

Tra le reazioni contrarie all’intento del Ministro dell’Interno, peraltro, ricordiamo anche il parere negativo espresso dal Garante della Privacy che, ricevuta apposita istanza direttamente dal Ministero,  aveva rilevato forti criticità in tutti i casi in cui a presentare richiesta per il rilascio della carta d’identità per minorenni siano figure esercenti la responsabilità genitoriale non riconducibili specificamente alla terminologia ed allo status di madre e padre.

Dal canto proprio, Matteo Salvini rimane imperturbabile, prosegue per la propria strada e, a stretto giro rispetto alla uscita della notizia sulla stampa, sui propri canali social annuncia: ‘’Sulla carta d’identità tornano mamma e papà, via “genitore 1” e “genitore 2”. Ripristinato un po’ di buonsenso.’’ 

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *