Amministrative 2019: intervista ad Armando Foschi, candidato al consiglio comunale di Pescara.

di Manuel Di Pasquale.

Armando Foschi, classe 1950, è candidato al consiglio comunale di Pescara in quota Lega. Mosse i primi passi come Consigliere di Circoscrizione dal 1990 al 1994, per poi essere eletto Consigliere Comunale nel 1994, nel 1998 e nel 2009. Dal 2000 al 2002 è stato Assessore Comunale alla viabilità. Dal 2018 è segretario provinciale UGL.

Buonasera Armando. Come e quando è nata la tua passione per la politica?

Essendo abbastanza “ vintage” posso dire, senza ombra di dubbio, che la passione per la politica è nata negli anni 1966/1967, quando ho iniziato a militare nella componente giovanile del Movimento Sociale Italiano – (in quel periodo la Giovane Italia si stava trasformando in Fronte della Gioventù ). La militanza portava alla formazione politica e pratica: Almirante era il nostro maestro e il ciclostile era il nostro attrezzo per stampare comunicati e volantini.

Perché barrare il simbolo della Lega? Al giorno d’oggi rappresenta la destra italiana?

La Lega, grazie a Salvini, si è trasformata in maniera radicale. Il partito secessionista è diventato partito “sovranista”. La vocazione “nordista” è stata abbandonata senza traumi e il partito si è consolidato, in breve, su tutto il territorio nazionale. Lo slogan “prima gli italiani” dimostra l’interesse e l’impegno nei confronti della nazione che è stata vilipesa da chi ha governato l’Italia negli ultimi 8 anni. Nella Lega ho ritrovato tanti amici e militanti del MSI prima e An dopo. Quindi la Lega oggi interpreta e difende i sentimenti e i pensieri degli uomini di destra che non si riconoscevano più in nessun partito.

La fusione tra i tre comuni (Pescara, Montesilvano e Spoltore, ndr) porterà più benefici o più svantaggi?

Sono convinto che la “Grande Pescara” porterà solo vantaggi e benefici.

Perché scrivere Foschi? Proposte concrete per il futuro della città?

I motivi per cui scrivere Foschi possono essere riassunti in sei punti, per la Nuova Pescara: sicurezza e decoro, di cui le nostre priorità sono la videosorveglianza capillare su tutta la città, il potenziamento delle unità operative della Polizia municipale e ripristino dei turni notturni, il team interforze per le aree ‘sensibili’ come le zone della movida e aree di risulta, l’estensione territoriale delle ordinanze antibivacco, l’adozione delle misure comprese nel Decreto Sicurezza sui superpoteri ai sindaci e Daspo urbano; tutela ambientale, interventi su fiume e mare per garantirne salubrità e balneabilità con la realizzazione delle vasche di raccolta delle acque di prima pioggia, monitoraggio dei bypass, opere sul depuratore e separazione della rete acque bianche e nere, un piano traffico a misura della città per agevolare il trasporto pubblico e ridurre la mobilità privata per ridurre i livelli di inquinamento; alloggi ERP, con lo sgombero degli abusivi e di chi delinque dagli alloggi popolari, le verifiche sismiche su tutte le palazzine popolari, la collaborazione con l’Ater per un piano concordato di recupero del patrimonio esistente; politiche sociali, con incremento delle risorse destinate al PIS, l’individuazione di un dormitorio per senzatetto, la collaborazione con le associazioni per la programmazione di un network che supporti anziani soli, ragazze madri, minori abbandonati, disabili, finanziando progetti sperimentali di housing sociale condiviso e il potenziamento dei progetti per il ‘Dopodinoi’; Pineta Dannunziana, con la revisione del piano di assetto naturalistico della riserva in collaborazione con la Regione Abruzzo per un piano di intervento che renda la Pineta un’area vivibile, aperta alla città e non una boscaglia inaccessibile, la realizzazione di un piano di collegamento tra la Pineta e la spiaggia e il recupero della Pineta a nord; tutela del mondo animale, con l’adozione di misure a tutela del mondo animale dotando Pescara del primo gattile-oasi felina e di un vero canile-rifugio. Le due strutture possono essere realizzate sfruttando le aree verdi disponibili sul territorio, creando occasioni di autofinanziamento e di lavoro, strutture aperte al tempo libero dei cittadini per favorire le adozioni, in più l’individuazione e e la tutela delle colonie feline esistenti su Pescara.

Carlo Masci riuscirà a tenere saldo il centrodestra?

Carlo Masci, uomo e politico molto esperto, sicuramente sarà il collante giusto per tutta la coalizione di centrodestra.

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