Claudiu Stanasel: leghista e romeno, oggi nuova promessa della politica toscana


Cari lettori di Giovani A Destra oggi siamo in compagnia di Claudiu Stanasel, giovane ragazzo romeno di seconda generazione che è stato eletto alle precedenti amministrative di Prato con 442 voti con la Lega, il più votato nella sua lista e il secondo per numero di voti in tutto il centrodestra pratese.
Il suo esempio è importante per diverse ragioni: Claudiu è prima di tutto giovane, inoltre elimina una volta per tutte i pregiudizi nei confronti del partito di Matteo Salvini dimostrando che il lavoro sul territorio conta più di ogni altra cosa.



V: Ciao Claudiu! Chi fa politica sa bene che dietro ogni grande risultato c’è sempre una storia. Qual è la tua?

C: Ciao Vanessa! Piacere di risentirti.
Ho 24 anni e sono un giovane imprenditore di origini romene. La mia storia comincia il 13 giugno 1994 a Craiova (Romania), dove sono nato.
Sono arrivato in Italia, a Prato, all’età di 6 anni insieme alla mia famiglia. Ho svolto qui tutto il mio percorso scolastico . All’età di 16 anni sono stato eletto come rappresentante degli studenti presso la scuola più importante della città, l’Istituto “T. Buzzi“, da oltre 1400 studenti. Ho iniziato quindi ad appassionarvi di politica e ad informarmi e a farmi un mio pensiero sin da subito per poter affrontare al meglio il mio ruolo. Ad Aprile del 2014, in seguito alla volontà di un comitato di studenti e rappresentanti degli studenti pratesi, ho deciso di candidarmi alle elezioni amministrative di quell’anno, per rappresentare i giovani. All’età di 18 anni ho ottenuto 185 voti, 7° in classifica per numero di voti nella lista “Forza Italia”, senza riuscire per pochi voti ad entrare in consiglio comunale . Ho iniziato quindi un lungo percorso di attività politica come membro prima, e poi dirigente, in Forza Italia . A 20 anni ho aperto la mia attività, Aston Service S.r.l. Semplificata, azienda attiva nel settore della Logistica e del Facchinaggio che ancora oggi guido nel ruolo di Amministratore Unico. Il 18 Dicembre 2014 ho dato vita al progetto “I Giovani incontrano la Politica”, format di assemblee studentesche basato sul dialogo tra giovani esponenti dei principali partiti politici italiani e gli studenti delle scuole superiori. Alla base di questo dialogo abbiamo messo sul piatto temi nazionali di attualità e politica, confrontandoci con gli studenti e cercando di dar loro tutti gli strumenti affinchè potessero formare un primo pensiero politico . Questo progetto ha ottenuto l’approvazione della Regione Toscana tramite il patrocinio del Parlamento Regionale degli Studenti della Toscana .

Con questa iniziativa ho avuto modo di visitare fino ad oggi oltre 100 scuole superiori toscane e non solo, visto che successivamente il progetto ha preso carattere nazionale e non più soltanto regionale . Il 2 Maggio 2017 sono stato nominato Reponsabile Regionale Settore Scuole di Forza Italia Giovani – Toscana, primo cittadino romeno con un incarico politico regionale in un partito politico italiano . Ho portato avanti questo incarico, con sacrificio e dedizione fino al Dicembre 2018, quando ho dato le mie dimissioni . Ho deciso di lasciare Forza Italia perché non mi ritrovato più nel metodo e nei modi di far attività politica che il mio partito ha portato avanti nella provincia di Prato in quegli ultimi tempi . Sono entrato nella Lega di Matteo Salvini, in seguito a una serie di incontri coi leader provinciali e regionali del partito, perché condivido il programma e la visione politica che rappresenta . Ho avuto modo di ricostruire quindi il movimento giovanile Lega Giovani di Prato, portandolo in poco più di mese ad avere più di 70 membri attivi . Mi sono candidato dunque alle elezioni amministrative del 26 Maggio 2019 per dare concretezza a tutto il lavoro che ho svolto in questi ultimi cinque anni di attività politica sul territorio, visitando le scuole, incontrando associazioni, visitando aziende e incontrando i cittadini pratesi in tutti i quartieri della mia città . Insieme alla squadra che si è costruita intorno a me, fatta di giovani e meno giovani, cittadini italiani e cittadini di origine straniera, siamo riusciti a lanciare un grande segnale. Prato è pronta ad accogliere i giovani di seconda generazione e a dare loro gli strumenti per dimostrare il valore delle proprie comunità da cui provengono .

V: Il tuo ruolo attivissimo nelle scuole è senz’altro servito tanto, soprattutto per permettere ai giovani un confronto sereno e imparziale. Il nostro giornale si occupa di questo tipo di lavoro come ben sai, quindi è un tema che ci è molto a cuore. Con la tua esperienza cosa pensi bisogni fare per combattere il monopolio della sinistra nelle scuole e negli ambienti giovanili?

C: I giovani hanno bisogno vedere, conoscere e confrontarsi con esempi concreti di loro coetanei che sono riusciti a ottenere risultati, in qualsiasi ambito e settore . Nella mia esperienza politica nelle scuole e sul territorio ho imparato che per stimolare i giovani a dare il meglio di sé, c’è bisogno di una risposta forte e concreta da parte di chi, come me, fa attività politica. Noi giovani siamo stufi di essere indicati come dei fannulloni, come ho avuto modo spesso di sentir dire da parte di tanti personaggi della politica, dello spettacolo e di tutti quei settori che sono maggiormente sotto gli occhi dei massmedia e che hanno quindi maggior potere mediatico . Abbiamo bisogno di avere gli strumenti per poter dimostrare le nostre capacità e soprattutto abbiamo bisogno di avere lo spazio e la possibilità per emergere, al pari di chi ha qualche anno in più . In questo senso voglio portare avanti la mia attività politica, cercando di dimostrare che un giovane, se preparato e capace, può fare uguale se non meglio di qualsiasi altra persona più avanti con gli anni . In Toscana stiamo dimostrando in questi ultimi tempi che l’età dell’oro della sinistra sta velocemente giungendo a termine. Prima delle amministrative del 2019, solamente negli ultimi 3 anni, siamo riusciti a conquistare, come coalizione di centrodestra, ben 6 capoluoghi di provincia su 7 che son andati al voto, e moltissime altre città più piccole . Questo è il segnale che i toscani stanno cambiando mentalità e a dimostrarlo sono soprattutto i giovani, sempre più vicini ai partiti del centrodestra tradizionale . Sono certo che proprio da questa regione sia partita una rivoluzione che ha portato oggi alla situazione nazionale che vede, in seguito a queste elezioni europee, una netta vittoria del centrodestra classico contro il centrosinistra .

V: Cosa ti ha spinto e continua a spingerti nel lavorare per la cosa pubblica?

C: Ho sempre sognato di poter rappresentare le persone che credono in me sui banchi del consiglio comunale della mia città . Penso che questo sia il miglior modo in cui io possa rendere grazie a questa città e ai tanti cittadini pratesi che mi hanno accolto e mi hanno dato le opportunità grazie alle quali sono diventato la persone che sono oggi . Non vedo l’ora di poter iniziare a lavorare per dimostrare, in maniera concreta, quello che voglio e so di poter fare per fare crescere Prato e migliorare ai miei concittadini la qualità di vita qui a casa nostra .

V: Qual è il lavoro che ti ha permesso di raggiungere i cuori dei tuoi elettori? Cosa pensi sia stato decisivo?

C: Insieme al mio comitato elettorale abbiamo portato avanti una forte campagna elettorale, iniziata 6 mesi prima della data del voto, dal mio ingresso nella Lega a Dicembre . Abbiamo visitato moltissime aziende e attività pratesi, piccole medie e grandi, di qualsiasi settore lavorativo . Il nostro obiettivo è stato quello di confrontarci con chi di fatto crea lavoro in città e fa quindi girare l’economia per conoscere nel dettaglio i problemi che ci sono e scrivere insieme le soluzioni per migliorare sin da subito la situazione. Abbiamo conosciuto inoltre diversi rappresentanti delle associazioni di volontariato e anche quelle di settore, perché considero fondamentale conoscere queste realtà, molto presenti in città .
Abbiamo infine visitato tutti i quartieri di Prato, partendo dalle periferie fino ad arrivare al centro, senza mai fermarci . Questa è stata una bellissima campagna elettorale e anche se ci ha davvero sfiniti fisicamente, siamo fieri del lavoro fatto perché se oggi il progetto e la squadra che io rappresento tramite la mia persona mi ha portato a prendere 442 preferenze ed essere il più votato della Lega e il secondo del centrodestra pratese, lo devo soprattutto a questo intenso lavoro fatto negli ultimi mesi . Ringrazio la mia squadra, senza cui non sarei niente, e che mi ha sempre appoggiato e dato gli strumenti per portare avanti al meglio la mia attività politica .

V: Qual è la tua prospettiva per l’Italia?

C:Lo slogan della mia campagna elettorale come candidato è stato: “Prato, rialza la testa!”, ed è proprio da qui che voglio lanciare la sfida a tutta l’Italia perché questo paese merita e deve tornare a sognare . Voglio un Italia che sia di nuovo padrona del suo destino in Europa e in tutto il mondo, capace di dettare le linee politiche ed economiche agli altri e di non dover più dover sottostare a tutto e a tutti, dimostrando come un tempo che l’Italia è una delle più grandi forze economiche e politiche di tutto il mondo ed è questo il ruolo che dobbiamo tornare a ricopire. Voglio un Italia che permetta ai giovani di poter restare a casa loro e che dia loro gli strumenti per potersi costruire qui in patria un futuro di cui essere orgogliosi, perché io so bene che significa dover andare in un altro paese perché il proprio non è stato capace di darti le opportunità che avresti dovuto avere . Voglio un’Italia in cui si possa tornare a fare politica in modo sano e costruttivo, lavorando per il bene dei cittadini perché per me il politico è colui che viene eletto dal popolo ed è quindi un suo diretto dipendente perciò deve comportarsi come tale lavorando al meglio delle proprie possibilità. Io sono convinto che ce la possiamo fare e ho la massima fiducia nelle nuove generazioni, le quali devono prendersi, con rispetto e meritocrazia, lo spazio che meritano .

V: Facciamo una domanda più partitica, con la tua lunga esperienza avrai sicuramente un’idea e visti i risultati delle Europee ancora di più. Credi che il centrodestra unito sia ancora la formula in grado di salvare l’Italia o la Lega può osare e andare da sola?

C: Il centrodestra deve rinnovarsi perché al suo interno vi sono ancora mentalità e modi di far politica ormai vecchi e obsoleti. Il rinnovamento deve passare attraverso tutti i tre partiti del centrodestra e in questo senso sono convinto che la Lega possa dare un ottimo esempio. L’Italia ha bisogno di un centrodestra unito, forte e rinnovato che punti su politiche concrete e innovative sulla base di una visione chiara e precisa per riportare questo paese al posto che gli spetta di diritto nel panorama economico e politico mondiale . Gli italiani hanno bisogno di risposte concrete nell’immediato ed è qui che bisogna innanzitutto intervenire e nel mentre preparare quella che sarà l’Italia fra 20 anni. La Lega ha la responsabilità e il compito di guidare questo tipo di centrodestra.

V: Cosa diresti ad un giovane che vuole iniziare un percorso politico?

C: I giovani hanno la possibilità, tramite la politica, di aprire la propria mente e dedicarsi alla propria comunità. Penso che i giovani debbano amare la politica perché questa è l’unica scienza che riguarda il loro futuro . Entrate nei partiti politici e cambiateli dall’interno portando idee nuove e innovative, migliorando quindi tutta la nostra classe politica . Lavorate sodo e non lasciatevi scoraggiare, dimostrate il vostro lavoro e prendetevi le opportunità e gli spazi che vi meritate . Riportiamo insieme la meritrocrazia nella politica perché se insieme riusciremo in questa missione potremo far si che tutti ritornino ad amare, come noi, la politica . Io credo in noi e credo in voi, sono convinto che insieme possiamo farcela .

V: C’è un personaggio – storico o contemporaneo – che ti ha ispirato e continua ad ispirarti in ciò che fai?

C: Se c’è qualcuno che mi ha sempre ispirato nella mia vita, sotto tutti gli aspetti, è Alessandro Magno, il più grande ed eroico conquistatore che la storia abbia mai avuto. Il mio film preferito, non a caso, è proprio “Alexander” di Oliver Stone. Un film che mi ha segnato tanto, che mi ha portato poi a leggere tutti i libri storici informandomi al meglio su questo personaggio e che sicuramente mi ha dato la grinta, la passione e la forza di volontà per fare attività politica .

V: Cosa vorresti realizzare durante questi cinque anni in consiglio comunale?

C: La mia campagna elettorale come candidato consigliere si è basata principalmente su tre temi : Sicurezza, Lavoro e Sociale . Prato vuole tornare ad essere una città sicura e per questo aumenteremo l’organico della polizia municipale, reintrodurremo i vigili di quartiere e inseriremo i distretti di polizia municipale, aumenteremo le telecamere e miglioreremo il sistema di illuminazione sia in centro che nelle periferie, reintrodurremo l’assessorato alla sicurezza garantendo maggiori fondi a questo settore e faremo una lotta serrata a criminalità, abusivismo, accattonaggio per mettere la parola fine a questa situazione di totale illegalità in cui la nostra città si trova da troppo tempo . Prato vuole tornare a lavorare e per questo forniremo tutti gli strumenti necessari ai nostri imprenditori affinché continuino a investire in questa città senza doversene andare altrove e metteremo a disposizione sgravi fiscali e incentivi per attirare nuovi imprenditori che producano lavoro per i nostri giovani, dando loro modo di costruirsi una vita e garantendo a Prato un futuro di cui essere tutti orgogliosi. Prato vuole rispondere al meglio alla richiesta dei più

bisognosi e per questo ci impegneremo ad aumentare il numero delle case popolari, garantendo l’accesso a chi ne ha effettivamente bisogno ed effettuando le pratiche dovute per chi non rispetta più le condizioni necessarie per tali aiuti . Daremo inoltre la nostra piena collaborazione fornendo contribuiti e progetti concreti a tutte le associazioni di volontariato che si dimostrano virtuose e meritevoli, nell’interesse dei nostri cittadini. Voglio infine portare avanti il mio lavoro nelle scuole creando una maggior sinergia tra l’amministrazione e le scuole superiori pratesi in modo da garantire una maggior vicinanza e una miglior informazione a tutti gli studenti pratesi su quanto concerne i temi della politica e dell’attualità . Abbiamo diversi progetti in questo senso tra cui il “Il Consiglio Comunale dei Giovani”, come lo abbiamo chiamato, per dare a questi ragazzi l’occasione per immedesimarsi nei panni dei politici sui banchi del consiglio comunale e capire appieno cosa significa ricoprire un ruolo politico .

Sarò il consigliere di tutti i cittadini pratesi e sono pronto ad essere la loro voce in consiglio comunale .

V: Grazie mille, Claudiu. E buon lavoro!

C: Grazie a te e a tutta la squadra di Giovani A Destra.

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