Dante 2.0: un’opera che torna a parlare della Divina Commedia

di Vanessa Combattelli

«Cosa avrebbe detto Dante dei nostri giorni se fosse stato ancora in vita?» e da questa domanda introduttiva che inizia il poema di Federico Papa, Viaggio di Dante nell’era moderna, pubblicato da Le Frecce edizioni nella collana “Inediti”.
Seguendo le orme di Dante, l’opera si articola in 10 canti, sforzandosi di narrare la maggior parte dei fatti avvenuti dopo la morte di Dante, dalla seconda metà del ‘300 fino ai giorni nostri.

Seppur ispirandosi alla Divina Commedia, cosa evidente dai due personaggi che il Sommo Poeta incontra uscendo dal Paradiso (Federico e Federica i quali, rispettivamente, riprendono il ruolo di Virgilio e Beatrice), l’opera in sé è una prosecuzione del cammino di Dante nel tentativo di esprimere le sue parole, di interpretare il suo stato d’animo, i suoi pensieri qualora si fosse trovato davanti al mondo moderno, alla realtà odierna. Il risultato, come ammette lo stesso autore, è «davvero molto più grande delle sue ambizioni», giacché «immedesimarsi in un uomo di tale talento, di tali capacità e che ha sofferto in questo modo a causa dell’esilio e della condanna ricevuti, dotato di estrema e inimmaginabile fantasia, nonché di una vastissima cultura, con l’intento di fargli proseguire quel viaggio che possa permettergli di mantenere intatta la sua uscita dalla «selva oscura» è uno sforzo incredibile e non indifferente» ma che riesce pienamente dal punto di vista stilistico e dei contenuti, anche per via delle numerose note che aiutano il lettore a comprendere appieno il lessico dantesco, ricreato nei minimi particolari.

L’opera, oltre ad essere disponibile sul sito dell’editore, è acquistabile sui principali store online:
Le Frecce Edizioni
IBS
Mondadori


Associazione Culturale Le Frecce

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