La Storia della musica alternativa di destra.

di Fedele Albrizio.

La musica alternativa di destra vede la luce verso la fine degli anni ’60: il suddetto genere vuole essere alternativo, sia alla musica leggera sia ai cantautori di sinistra. Colui che ha dato impulso a questo genere è Leo Valeriano, cantante di protesta salito alla ribalta nel famoso show Bagalino a partire dalla seconda metà degli anni ’60, le cui canzoni vengono cantate ai cortei e alle manifestazioni dai giovani missini. Un altro grande esponente è Jack Marchal, vicino alla destra radicale francese, di cui si ricordano le pubblicazioni ed è considerato l’autore del personaggio Topo Mis, pubblicato sul magazine” La voce della fogna”, diretto da Marco Tarchi. Negli anni ’70 avviene la svolta, grazie alla nascita delle prime radio alternative, tra le più note ricordiamo Radio Alternativa di Teodoro Buontempo. Le tematiche affrontate dalla musica alternativa di destra sono molteplici: essa prende di mira la cultura di massa, il libero mercato e la politica dell’arco costituzionale. Sono molteplici i riferimenti alle idee sociali della destra, la storia, la mitologia, la tradizione e l’Europa. Gli artisti sono generalmente di destra, ma ci sono anche coloro che hanno posizioni più radicali da ricondursi al neo-fascismo. Troviamo in molte canzoni tematiche riguardanti la Seconda Guerra Mondiale e la Repubblica Sociale Italiana. Tra i gruppi più importanti riconducibili a questo genere musicale troviamo Amici del vento, Zpm, Ncp, La compagnia dell’anello e i romani Janus. Tra i cantanti più celebri troviamo Massimo Morsello, soprannominato il “De Gregori nero”, legato all’area della destra radicale vicina ai Nuclei Armati Rivoluzionari. Morsello sale alla ribalta alla fine degli anni ’70 e dopo la strage di Bologna fugge in Inghilterra da latitante. Torna in Italia e fonda il movimento di estrema destra Forza Nuova insieme a Roberto Fiore, leader di Terza posizione negli anni ’70. Molto conosciuto è anche Marcello De Angelis; iscritto a Terza posizione e fratello di Nanni De Angelis, leader dell’omonima organizzazione. De Angelis in seguito fonda il gruppo 270 bis, legato a quest’area, dirige il mensile di destra sociale “Area” e diventa parlamentare prima di Alleanza Nazionale e poi del PdL. I 2 gruppi più importanti di questo genere musicale (Amici del vento e Compagnia dell’anello) salgono alla ribalta durante i Campi Hobbit di cui si tengono 3 edizioni (1977, 1978,1980), i quali vengono organizzati dall’ala movimentista del MSI, ossia i rautiani. Gli ideatori sono Marco Tarchi e Generoso Simeone. Il nome è da ricondurre agli hobbit, protagonisti del mondo mitologico elaborato da Tolkien, lo scrittore inglese autore del Signore degli anelli. Lo scrittore viene interpretato in chiave neofascista e tradizionalista, diventando un punto di riferimento simbolico e viene inserito il nuovo simbolo dei giovani missini, ossia la croce celtica. I Campi Hobbit nascono in un periodo di grande fermento per la politica italiana e vengono influenzati dalla Nuova Destra francese, ideata da Alain De Benoist e Dominique Venner. I Campi vengono organizzati anche prima degli anni ’70: ne abbiamo traccia già nel dopoguerra ove vengono organizzati dalla Giovane Italia (campi scuola e corsi d’aggiornamento e formazione). Gli Amici del Vento nascono nel 1975 grazie a Carlo Venturino, missino e studente di medicina. Insieme a lui si aggregano Cristina Constantinescu, il fratello Marco e Guido Giraudo come presentatore. Il gruppo esordisce a Roma nel 1976, presso il Teatro delle Muse. Dopo questo storico concerto inizia un periodo di maggiore attività con l’organizzazione di diversi eventi. Verso gli inizi degli anni ’80, gli impegni di lavoro dei fratelli Venturino riducono la pubblicazione di canzoni. Nel 1983, poche settimane dopo l’ultimo concerto, muore Carlo Venturino a causa di un incidente in moto. 3 anni dopo Marco organizza un concerto in onore del fratello e dopo ciò si perdono le tracce di tutti i membri del gruppo, che poi si riunisce a Milano per un concerto dopo 20 anni a Milano in onore di Sergio Ramelli, giovane missino assassinato nel 1975. Tra i brani più importanti ricordiamo: Amici del vento, Nar, Trama Nera, Canto di galera, La ballata del compagno, A Carlo, Progressista Rap. La Compagnia dell’anello nasce a Padova nel 1974 da Bortoluzzi, Lombroni, Ragno, Toso e Menconcelli, tutti militanti del Fuan con il nome Gruppo Padovano di protesta nazionale. Uno dei primi singoli è Padova 17 giugno, scritta in memoria di Giralucci e Zola, militanti missini uccisi a Padova. Nel 1977, in occasione del primo Campo Hobbit, vedendo in Tolkien un punto di riferimento, cambiano il nome in Compagnia dell’anello, ispirandosi al celebre libro dello scrittore inglese e durante il primo raduno, il mondo della destra scopre “Il Domani appartiene a noi”, che diventa in breve tempo l’inno ufficiale del Fronte della Gioventù. Nel secondo Campo Hobbit la Compagnia dell’anello presenta dei brani tra cui La terra di Thule e Il costume del cervo, indirizzando i giovani neo-fascisti verso la mitologia nord-europea. Celebre è il concerto organizzato a Trieste in memoria di Almerigo Grillz, militante missino e inviato di guerra morto in Mozambico. Celebri sono anche le canzoni “Jan Palach”, il giovane che si diede fuoco nel 1969 per ribellarsi all’invasione sovietica della Cecoslovacchia, “Anche se tutti noi no”, un canto diventato un mantra tra i giovani di destra e “11 marzo 1944”, dedicata a Giovanni Boscutti, aviatore italiano morto in guerra. Tutt’ora il gruppo organizza eventi e manifestazioni. Celebre è il concerto del ventennale: uno split album live del gruppo padovano con gli Amici del Vento, per celebrare i 20 anni della nascita di entrambi i gruppi, tenutosi nel 1997 e pubblicato nel 1998. Negli ultimi 20 anni sono nati diversi gruppi legati all’area dell’estrema destra e della destra: Skoll, Bronson, Ultima Frontiera, DDT, Antica tradizione, Hobbit, Kansas City way e Civico 88, ma uno dei più conosciuti sono gli Zeta Zero Alfa che non solo si richiamano alla musica alternativa, ma anche al rock alternativo e al RAC. Gli Zeta Zero Alfa sono la band di riferimento di CasaPound ed il loro pubblico è prevalentemente giovanile, legato al Blocco Studentesco nonché al circuito delle organizzazioni non conformi di tutta Europa. Salgono alla ribalta nazionale dopo l’apparizione di numerose video clip su Youtube di ragazzi che si sfidano a colpi di cinghiate: essa è la canzone Cinghiamattanza, dopo che gli spettatori pogano sotto il palco si sfidano a cinghiate, il quale viene considerato dai promotori uno sport con una carica goliardica ma allo stesso tempo vitalistica. Il fondatore del gruppo è Gianluca Iannone, presidente di CPI. La Musica alternativa di destra è un genere con una storia ben definita e radicata nel tempo, oltremodo non lo si può considerare un genere nullo, visto il gran numero di cantanti e gruppi che si sono susseguiti nel corso degli anni. La musica può rappresentare uno stratagemma per porre fine all’egemonia culturale della sinistra che dura in Italia da tempo. Con ciò viene dimostrato che la destra è rilevante non solo dal punto di vista politico ma anche culturale e musicale. Del genere alternativo il mio gruppo preferito è la Compagnia dell’anello ed in particolare la canzone “Strade d’Europa”, che racconta la voglia di un’Europa dei popoli e delle patrie, dove si valorizzi ogni singola cultura ed identità.

Strade d’Europa stanchi sporchi ma felici 
prendi dalla vita ciò che puoi 
porta il tuo canto fino in Romania 
bacia il grano di Budapest. 

Cerca tra le rocce grigie di Stonehenge 
braci nella notte bevi il thè 
parla con i venti che vanno verso nord 
canta con i Lama di Rikon.

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