Al via la prima edizione dell’Ostia International Film Festival

di Alessio Valente

OSTIA – Passerelle, premi, foto e dibattiti. E’ stato un battesimo ricco di appuntamenti quello dell’Ostia International Film Festival, in cui non sono mancati ospiti d’onore e tanta cultura. Abbiamo avuto il piacere e l’onore di poter seguire tre delle quattro giornate che hanno caratterizzato il festival e di poterle raccontare.

Il reportage video a cura del nostro Alessio Valente

La giuria, composta da grandi nomi come Luca Verdone, Giampietro Preziosa, Elettra Ferraù, Manuela Tempesta e Gianni Mammolotti, ha dovuto selezionare le opere vincitrici della sezione dedicata ai cortometraggi e ai lungometraggi, oltre al premio speciale dedicato alla Superheroes Line, una linea tematica tutta dedicata al mondo dei supereroi. Ma non è solo il cinema classico ad essere premiato: un premio speciale “Cinema e musica” è infatti arrivato a Sergio Cammariere e al suo videoclip “La fine di tutti i guai”, diretto da Cosimo Damiano Damato.

Durante le varie giornate, molta attenzione è stata posta al territorio ospitante, quello di Ostia, che vanta uno storico rapporto eccezionale col mondo del cinema. Nome ricorrente? Quello di Federico Fellini, che oltre ad amare il territorio, ha girato “La voce della luna” proprio negli ambienti che hanno accolto questa prima edizione del festival, ambienti in cui ora sorge proprio un cinema multisala. A parlare del territorio in rapporto al cinema anche il giornalista Giulio Mancini, che oltre ad aver presentato il proprio libro “Ostia set naturale”, ha omaggiato ogni vincitore con una copia del suo volume.

Tanti ospiti noti, poi, quelli che hanno partecipato all’ultima serata, dedicata alle premiazioni. Da Ilenia Pastorelli, madrina del festival, a Massimiliano Bruno, Francesca Inaudi, Sergio Cammariere e Antonella Ponziani. Anche, a sorpresa, l’arrivo di Lando Buzzanca, che ha ritirato un premio speciale dedicato alla carriera.
Ma il festival ha visto partecipare anche volti meno noti e che ha volte, anzi, stanno dietro le quinte: tanta la partecipazione da parte delle maestranze e di volti meno cinematografici, ma altrettanto noti, come quello di Emiliano Marsili, campione di boxe che ha ritirato il premio sportivo dell’anno dopo aver presentato il proprio docu-film dal titolo “Tizzo, la storia del grande campione.” Ci ha inoltre ricordato il suo prossimo match, che si svolgerà il prossimo undici luglio al Foro italico e che sarà trasmesso su Dazn, chiamando a raccolta grandi e piccini per sostenere lui e la nobile arte.

Fra i premiati, inoltre, ricordiamo Francesca Inaudi, che ritira il premio come miglior attrice per la sua interpretazione in Ninna Nanna, lungometraggio delicato, diretto da Dario Germani ed Enzo Russo, che tratta l’argomento della depressione post-partum. E Ninna Nanna è anche il vincitore del premio al miglior lungometraggio, aggiudicandosi quindi una doppia premiazione, andata stavolta ai due registi.

Miglior attore invece è Adrian Glynn per la sua interpretazione in Volition, diretto da Tony Dean Smith che vince il premio alla miglior regia. Miglior corto, invece, è “La macchina umana”di Adelmo Togliani, che ci ha fatto riflettere, molto ambiziosamente, su temi fantascientifici come quello relativo alle intelligenze artificiali.

La Superheros Line se la aggiudica invece Giancarlo Caracuzzo con Boogeyman, mentre un ulteriore premio speciale, il premio Fabrizio Frizzi è stato conferito a sorpresa, a fine serata, alla presentatrice Metis Di Meo, che ha raccontato alle nostre telecamere di “Il nostro capitale umano”, il suo prossimo progetto che occuperà il palinsesto Rai. Ultimo premio speciale, invece, al cortometraggio Wings, di Fabio Schifino, che ha saputo sfruttare al meglio le risorse del territorio ospitante sia per quanto riguarda l’immagine che l’utilizzo degli attori.

Quattro serate, quindi, che hanno inaugurato quello che gli organizzatori intendono far diventare un appuntamento fisso dell’estate e della cultura romana. Un appuntamento fatto di cinema, sogni, supereroi e grandi stelle.

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