Giornata Mondiale contro la Droga: perché devi dire no alle dipendenze

di Andriy Galtieri

Dal 1987 il 26 Giugno è considerata la “Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, grazie ad una risoluzione dell’Assemblea Generale dell’ONU.

Nel 2014 il 5% delle persone tra i 15 e 64 anni, 250 milioni di persone, ha fatto uso di sostanze stupefacenti. Quasi 30 milioni di persone hanno disturbi legati alla tossicodipendenza, più di 11 milioni di persone assumono sostanze endovena.

Parecchie sono le motivazioni che inducono a consumare queste sostanze, che si possono fumare, sniffare oppure inalare, ansia, depressione, felicità, paura o semplicemente per “provare qualcosa di nuovo”.

Ovviamente, tutti sappiamo che queste sostanze fanno male al nostro organismo, ma, molto spesso ad influire sul consumo è l’ignoranza delle conseguenze e delle ricadute: tumori ed infarti, se non degenerazioni cognitive.

Spesso parliamo di droghe e dipendenze, ma cosa si può definire univocamente droga?

Esiste una differenza tra droghe pesanti e droghe leggere? Può essere l’uso/abuso il discrimine per classificare quando una sostanza sia leggera o pesante, può essere, invece, l’entità degli effetti causati?

Queste sono le domande su cui ci dobbiamo interrogare, come giovani e di destra, primo perché sono i giovani i più colpiti/interessati dal fenomeno, secondo perché la soluzione “deregolamentatrice” degli altrisappiamo non essere la risposta.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *