Forza Italia affonda. Cavedagna si dimette da capo dei giovani

di Lucrezia Romano

Ci siamo: il Titanic è affondato, Forza Italia inizia a disintegrarsi senza però lo stupore di nessuno.
Insomma, cronache di una tragedia già annunciata, nulla di nuovo, c’era da chiedersi solo quando sarebbe accaduto.
In casa senior Berlusconi annuncia un’iniziativa che parla ai liberali e riformisti, tutti sotto la linea di una “federazione di centro”, minestrone già visto e sperimentato da diversi soggetti politici che poi sono declinati nell’oblio.
Toti abbandona la nave quando ormai non c’è più nulla da salvare, secondo voci di palazzo Mister B avrebbe detto: “dovevo cacciarlo (Toti nda) due mesi prima”.
Dal versante totiano parte una nuova stagione: L’Italia in crescita, il tentativo estremo di condurre l’esperienza forzista fuori da Forza Italia per ricalcare l’appartenenza ad un centrodestra ormai decisamente polarizzato da Salvini e Meloni.
La Carfagna invece pare inferocita: anche qui il “Cerchio Magico forzista” si sfalda, eppure non è annunciata nessuna dimissione dagli incarichi del partito.
Tutto è in attesa di verificarsi e non ci resta altro che attendere i prossimi sviluppi, una cosa però è certa: Forza Italia è implosa e chi resta cerca un riparo, i sondaggi politici di questi giorni saranno dinamici ed importanti indicatori delle scelte di una base ormai dispersa.
Dal fronte giovanile si conferma lo stesso trend: la nave affonda e i giovani – che tanto avevano sperato in un cambiamento – non restano a soffocare.

Cavedagna lascia la guida di FIG

Stefano Cavedagna, presidente nazionale del giovanile forzista da soli 8 mesi, ha annunciato le dimissioni dal suo ruolo, probabilmente per raggiungere fazioni più vicine al suo pensiero politico.
Solo qualche giorno fa con un post aveva creato grandi polemiche dalla base.
L’addio al lido forzista è quanto più definitivo con l’ultima dichiarazione che mette nello scompiglio anche i giovani, adesso senza più una guida.

Quanto dichiara Cavedagna:

Sono stato accusato di avere posizioni diverse dal mio partito.
Penso che sia il mio partito che ha abbandonato le sue storiche posizioni.
Ho combattuto tante battaglie da oltre 10 anni.
Ho affrontato da novembre, con tanti amici, una battaglia sui valori e sull’organizzazione interna assieme a tantissimi giovani competenti. Vi ringrazio tutti per il grande entusiasmo e la grande amicizia. Siete l’Italia più bella.
Purtroppo, visti i recenti eventi, non è andata come speravamo.
Coerentemente con il mio pensiero, senza voler mantenere rendite di posizione, stamattina ho rassegnato le dimissioni da Presidente nazionale eletto di Forza Italia Giovani.

“Se non sei disposto a lottare per le tue idee, allora non valgono niente” Ezra Pound

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