Matteo Renzi è resuscitato?

di Massimiliano Porcelli

In questa pazza crisi di agosto dove i nemici diventano amici per salvarsi le poltrone l’unica certezza è il ritorno di Matteo Renzi. Il rottomatore fiorentino che gli italiani avevano rottamato il 4 Marzo 2018 ritorna sulla scena politica  ergendosi paladino della stabilità repubblicana. Renzi mettendo da parte gli insulti dei M5S a lui e alla sua famiglia nel corso degli anni ora sembra disposto per il “BENE COMUNE” al compromesso politico pur di evitare le elezioni.

Renzi ha paura del voto non per il Pd ( i sondaggi danno il partito democratico al 22%-23%). La sua paura è per il “Giglio Magico”. Attualmente in senato e alla camera i parlamentari del Pd sono renziani. Se si andasse alle elezioni Zingaretti ( attuale segretario) metterebbe nelle liste gente a lui vicina. Renzi pertanto perderebbe il suo potere nel partito.

Inoltre bisogna aggiungere che i grillini potrebbero accettare questa alleanza (che fino a qualche mese fa sembrava fantascienza) in quanto a livello di sondaggi  il voto anticipato sarebbe una vera debacle.

Renzi ha ribadito che non vuole avere un posto nel nuovo governo. L’ex segretario del Pd infatti vuole controllare l’esecutivo da fuori attraverso i suoi, senza avere ruoli di responsabilità, per tenersi le mani libere di staccare la spina quando vuole. 

Insomma se questa possibilità vada in porto Renzi si prenderà  il governo, il partito e anche i M5S. Tutto questo perché abbiamo un sistema politico instabile. Una Repubblica parlamentare che ha fallito e che continua a fallire.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *