Come finirà la crisi più pazza del mondo?

Di Paolo Muttoni

Stiamo per tagliare il traguardo del mese di crisi di governo. Partita l’8 agosto con le parole di Salvini che erano una sentenza “Non esiste più una maggioranza”
Da allora è partita la narrazione di una crisi che è a metà tra il tragico, il comico ed una sop opera spagnola.

La strategia di Salvini era chiara, staccare la spina ed andare al voto per poter finalmente avere un governo stabile e duraturo (I famosi “Pieni poteri”) poi Però è tornato in scena il bomba (Renzi) che ha cambiato le carte in tavola aprendo ad un governo con i pentastellati. Accordo che ora sembra in dirittura d’arrivo.

Cosa ci insegna questa Crisi?

Nessun partito può essere anti-sistema
I 5s avevano promesso di aprire il parlamento come una scatola di tonno, la realtà è ben diversa. I 5stelle sono la plastica dimostrazione di come nessun partito, in parlamento possa fare l’antisistema. Specie in una repubblica parlamentare come la nostra, in cui gli accordi tra partiti sono all’ordine del giorno.

La Democrazia diretta di Rosseau “Non esiste”
Piattaforma sparita dai radar. Si voterà l’accordo con il PD?
La realtà è che non può essere una piattaforma online controllata da una società privata a decidere le sorti dei governi e dei programmi, non può essere una piattaforma a guidare le linee politiche.

La “Legge ferrea dell’oligarchia” di Robert Michels
Questo è un regalo dell’esame di scienza politica.
Questa teoria del politologo tedesco essenzialmente dice che ogni partito volente o nolente finisce sempre per essere comandato da pochi eletti, quindi da un’oligarchia.
Ed i 5 stelle sono la plastica dimostrazione, siamo passati da Rosseau alla villa a Marina di Bibbona di Grillo

Dobbiamo cambiare la costituzione
In una repubblica presidenziale Salvini saremmo a fare i bilanci per il primo anno di un Governo di centrodestra guidato da Salvini, o con una semplice legge maggioritaria avremmo avuto lo stesso scenario. Invece no, siamo qui a parlare di forni, ultimatum, controforni, aperture e mezze aperture. Tutto bello, sopratutto per Mentana e le sue maratone. Questo però fa male al paese, alla sua economia ed alla sua credibilità internazionale.

Come finirà?!
Il governo giallorosso si farà in un modo o nell’altro, con lo scotch e con il collante de “La paura delle elezioni”. Si farà sopratutto perché ci sono scadenze importanti in arrivo
• La nomina delle partecipate pubbliche (400)
• Il commissario europeo che dura 5 anni

E sopratutto in politica mai dire mai, tutto può succedere

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