Il patto del Nazareno al CNSU. SPL va con UDU e mette fuori gioco il cdx

CNSU: SPL va con UDU e lascia il CDX solo e senza maggioranza.

Nella giornata di ieri, 11 ottobre, si è tenuta la prima seduta del CNSU, Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.

Vi spiego in poche parole di cosa si tratta.

Spesso molti studenti non sanno nemmeno cosa sia questo organo, anche essendo il più importante nel panorama del sindacalismo studentesco. Infatti, non è un caso se all’interno del CNSU ci siano liste che abbiano chiari riferimenti politici, come nel caso di UDU, LINK, UNISI’ sigle di sinistra e vicine agli ambienti della CGIL, quel che resta di LEU e PD. Nel caso delle sigle di centrodestra o vicine, possiamo definirle come Azione Universitaria (FDI) e Studenti Per Le Libertà (FI).
Il CNSU è composto da 30 Consiglieri, è un organo consultivo che dialoga direttamente con il Ministro dell’Istruzione ed il Ministro, ai quali rivolge pareri, mozioni ed interrogazioni.

La funzione del CNSU è proprio quella sostenere le lotte degli studenti e difendere i diritti di quest’ultimi. Probabilmente a qualcuno sfugge che non si è di fronte ai giochi politici dei “big parties” come li chiamerebbero in Inghilterra, ma ai tanti studenti che affollano le università italiane e spesso rischiano di restare fuori dalle aule a causa della scarsa capienza.

Per la prima volta dopo anni le associazioni studentesche universitarie dette “moderate” ed in contrapposizione ai partiti della sinistra avevano i numeri per comporre la maggioranza in Consiglio, eleggere il presidente del consiglio degli studenti e di conseguenza formare la maggioranza di centrodestra nel CNSU. Inutile spiegare la rilevanza politica di questo organo, specialmente quando al Ministero siede un certo Fioramonti, uno dei ministri simbolo e più contestati del Governo giallorosso, quello della rimozione del crocifisso e delle tasse sulle merendine.
Le associazioni componenti questa possibile maggioranza di centrodestra, a seguito di accordi, sarebbero dovute essere: CLDS (Comunione e Liberazione), AZIONE UNIVERSITARIA, UNILAB, CONFEDERAZIONE DEGLI STUDENTI, FENIX-VENTO DI CAMBIAMENTO e STUDENTI PER LE LIBERTÀ.

Purtroppo, nel segreto dell’urna, uno dei due membri eletti nella lista STUDENTI PER LE LIBERTÀ SPL (Forza Italia Università), il gruppo universitario del partito di Berlusconi e del suo movimento giovanile Forza Italia Giovani, ha deciso, tradendo gli accordi e la parola data, di appoggiare e votare il candidato della sinistra indicato da UDU, lista vicina al PD e centri sociali.

Pensavo di esserci liberati del patto del Nazareno con la caduta del governo Renzi, l’avanzata dei sovranisti e la discesa senza freni di Berlusconi, ma a quanto pare i “giovani moderati” non perdono il vizio… Sarà la scuola del buon Silvio, ma sembrerebbero aver capito la lezione per bene.

Sarà stato un giochino per ricoprire posizioni rilevanti nella maggioranza di sinistra? Ebbene sì, SPL, da centrodestra a centrosinistra.
Il primo passo qualcuno dovrà pur farlo. Se Berlusconi dialoga con Orban, incontra Salvini e Meloni, i giovani si danno da fare e si alleano con le forze fresche di sinistra.

Se il buongiorno si vede dal mattino, questa storia non potrà che coprirsi di ridicolo e oscuro…

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