La persona perfetta del XXI° Secolo

Manuel Berardinucci

Buonasera, mi chiamo Jonathan Rossi, ho trent’anni e sono originario di Messina, ma da tempo ho abbandonato l’arretrata realtà sicula per trasferirmi nella mitteleuropea Milano. Qui ho trovato un lavoro che mi consente di vivere dignitosamente. Vivo in un modesto appartamento al quarto piano di un grattacielo, insieme all’amore della mia vita, Juan Castro, focoso ragazzo spagnolo conosciuto durante l’Erasmus! Le cose a cui tengo di più, al pari del mio fidanzato, sono il mio cellulare, che potrei arrivare a definire un’estensione del mio braccio e Ciuffo, il nostro gattino. Di figli non ne avvertiamo la necessità. Per quanto un bambino possa portare gioia ed allegria, per ora costituirebbe soltanto un disturbo alla nostra quiete! Sapete, dopo il lavoro vi è la  necessità di un minimo di svago e dover badare ad un infante non gioverebbe in questo senso. Magari tra qualche anno potremmo pensare di acquistare un figlio attraverso l’utero in affitto, recandoci ove è già possibile ma farlo, ma per ora non è un progetto in cantiere. Dimenticavo di dire che la nostra è una relazione aperta e non percepiamo nessun fastidio nel veder l’altro divertirsi con qualcuno esterno alla coppia! Quando non usciamo la sera, amiamo sollazzarci con i programmi televisivi di Maria De Filippi e Barbara D’Urso. Io seguo una dieta vegetariana (Juan mi rimprovera costantemente perché lui è rigorosamente vegano) e il piatto che amo più di tutti è il Cous cous alle verdure… ma ogni qualvolta provo a prepararlo, subisco un clamoroso fallimento e alla fine lo ordino d’asporto!

Sono ateo o religioso? In tutta sincerità non saprei dirlo, poiché non ho mai approfondito l’argomento. Effettivamente non ho mai sufficientemente riflettuto sulla possibilità che esista o meno un essere superiore, Creatore di ogni cosa e vi dirò, vivo bene così. Quel che è certo però, è che la forte ingerenza cattolica nello Stato italiano ha causato forti ritardi nell’approvazione di leggi a tutela delle libertà individuali, alcune delle quali sono ancora ben lontane dal divenire realtà. L’assurdo è che la Chiesa, con la nuova dirigenza ecclesiastica, incarnata da Bergoglio, parrebbe essersi modernizzata più della politica italiana! Non nego, infatti, di nutrire simpatia per il Pontefice, pur da non-credente. Egli è, ad oggi, il più sensibile relativamente a tematiche come quelle dell’accoglienza. Che senso ha negare l’approdo in Italia a gente che scappa da fame e guerra? Dovrebbero vedersi precluso un futuro migliore solo per la sfortuna d’esser nati in Africa? In un mondo come quello odierno non ha più senso fare distinzioni di questo tipo: io mangio il cous cous, il mio compagno è spagnolo e il nostro ipotetico futuro figlio, potrebbe essere canadese.. cosa ho, io, di più italiano rispetto ad uno di quei migranti? Tra l’altro rinuncerei volentieri alla cittadinanza italiana, se il lavoro non mi legasse a Milano. Ma basta con questi discorsi politici, mi annoiano. Per quel che riguarda le amicizie ne ho tante, un po’ in tutta Europa, molte delle quali instaurate grazie al mondo del Web, ma tendo ad evitare legami eccessivamente fidelizzanti… non voglio vincoli col mio ragazzo, figurarsi con gli amici! Poi certo, ci sono quelli della comunità LGBT, ma li incontro soltanto quando partecipo ai Pride! La mia ultima vacanza l’ho trascorsa ad Amsterdam.. mh..come spiegare… non propriamente per visitare i musei! Che altro dire di me… mi piacerebbe che Emma Bonino fosse il primo Capo di Stato donna nella storia della Repubblica Italiana e credo che noi provincialotti italici, dovremmo usare quante più parole di origine anglofona nel nostro gergo quotidiano, per prendere sempre maggiore confidenza con quella che, ci piaccia o meno, è la lingua del futuro. Ho partecipato con convinzione al FridayForFutur poiché credo che l’Occidente debba imparare a gestire in maniera sostenibile il proprio sviluppo economico e, sinceramente, sorrido quando sento i sovranisti nostrani berciare contro India e Cina per l’inquinamento che esse causano. Sveglia! Non hanno fatto altro che imitare noi, nella folle corsa Capitalista! La verità è che non vi infastidisce il danno ambientale che questi Paesi causano, bensì che non sia più l’Occidente l’unico centro economico del globo!

Eccomi, ora mi sono presentato… Sono l’uomo, o per meglio dire, la persona perfetta del XXI° secolo.

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