Perché lo sfondamento a sinistra è più attuale che mai

Lo sfondamento a sinistra fu una teoria di azione politica ideata da Pino Rauti, missino e, per qualche anno, segretario del Movimento Sociale Italiano.

Consisteva nel togliere alla sinistra il monopolio della difesa dei ceti popolari, sapendo mandare messaggi anche a quel tipo di elettorato. Molti, all’epoca, criticarono aspramente Rauti, considerandolo un eretico all’interno del partito. Questo, semplicemente perché era troppo avanti rispetto agli altri, infatti, quello sfondamento a sinistra è oggi attualissimo e, a poco a poco, sta cominciando a realizzarsi. Basti pensare che la piazza, tipico simbolo del popolo e della sinistra (quella di una volta), è stata invocata dalla destra circa un mese fa, per protestare contro un governo di palazzo, lontanissimo dalle aspettative degli italiani. E non serve ricordare che questa manifestazione ha avuto un enorme successo, di natura esclusivamente popolare. Si è potuto vedere, quindi, il distacco tra la casta, asserragliata nel palazzo e il popolo italiano, che, se avesse avuto la possibilità di votare, di certo avrebbe mandato a casa i partiti attualmente al governo. Un altro esempio è sicuramente il rapporto con l’Unione Europea, difesa strenuamente dalla sinistra, anche se poco democratica, infatti i cittadini hanno il potere di eleggere unicamente il Parlamento europeo, nonostante le istituzioni che contano di più siano altre. Per non parlare del made in Italy, che viene penalizzato proprio dall’Unione Europea, infatti molti agricoltori italiani hanno raccontato di come sono stati costretti a distruggere il proprio raccolto, a causa di assurde norme europee e della concorrenza sleale. Queste categorie sono difese oggi dalla destra, che sa ascoltare le esigenze dei piccoli produttori locali e, più in generale, del ceto medio-basso, mentre la sinistra si preoccupa solamente di difendere le minoranze e gli organi sovranazionali. Ad esempio, è arrivata da destra la proposta di abolire l’obbligo della fatturazione elettronica, proprio per stare vicino ai piccoli commercianti che avrebbero avuto difficoltà ad utilizzarla, sia per la scarsa dimestichezza sia per la mancanza di wi-fi stabile in alcune zone. Per questi motivi, lo sfondamento a sinistra, teorizzato molti anni fa, ma mai compreso fino in fondo, è oggi più attuale che mai e deve essere un obiettivo da perseguire, al fine di creare una destra autenticamente sociale, alternativa al sistema, di protesta, insomma una destra che sappia essere anche un po’ di sinistra, ovviamente senza abbandonare i valori di sempre, come la pensava il lungimirante Pino Rauti, riferimento ancora oggi di tantissimi giovani, che non vogliono rinunciare alla difesa delle proprie radici.

Emanuele Roccia

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