Cari grillini, come fate ad accettare ancora le prese per il culo dei vostri capi?

di Manuel Di Pasquale.

Non è possibile che dall’alto i vostri capi vi stanno letteralmente pisciando in testa e voi accettiate col sorriso. Questo supera persino il più sfrenato masochismo.

Vi stanno portando ad essere parte integrante del sistema – quel sistema che voi dovevate aprire come una scatoletta di tonno – e voi ne siete comunque felici. Qualcosa si è rotto veramente.

Come fate a parlare di cambiamento dopo che vi siete appoggiati prima a destra e poi a sinistra, dopo che avete stravolto in pieno corso di svolgimento tutti i vostri piani.

Potete recriminare a Salvini l’aver staccato la spina al primo esecutivo, ma è incredibile come, pur di rimanere al governo, abbiate fatto un’alleanza (e basta con la stronzata del contratto, perché vi siete fidelizzati con loro pure a livello locale) col PD, vostro nemico storico, la casta allo stato puro. E non è bastata la semplice nascita di questo inciucio: avete confermato quelle loro politiche che voi odiavate, tant’è che avete voluto accettare Gentiloni, che fu presidente del consiglio proprio in quota PD, come alto commissario. Ma del resto qui un minimo di affinità c’è: il nome di Gentiloni servì a non andare nuove elezioni dopo il referendum costituzionale, ora voi avete fatto lo stesso per non incassare una clamorosa batosta.

La gente non è che vi stia odiando perché avete portato uno pseudo-cambiamento, come pensa la Taverna: vi odia perché vi siete comportati in maniera più rocambolesca della DC. Almeno l’esistenza del Pentapartito era chiara dall’inizio, mentre la vostra idea del “Franza o Spagna purché se magna” ha tradito l’elettorato più ingenuo, quello che vedeva in voi, i “puri”, un argine allo strapotere di pochi. Invece, avete preferito essere la parte più comica dell’establishment.

Come si fa a prendervi ancora sul serio? Così come con le dichiarazioni sull’accordo di Malta: volevate denigrare Salvini, sfottendolo dicendo di aver fatto più voi col PD in un giorno che l’ex ministro in un anno, quando la realtà è che adesso state piagnucolando perché, come sempre, l’UE ha voltato le spalle.

Per ultimo, il vostro “capo spirituale”, Beppe Grillo, che ha mandato letteralmente a quel paese chi non si è voluto piegare all’alleanza coi piddini. Coloro che hanno ricevuto quel “vaffa”, però, potranno vantare il bene più prezioso: la dignità.

Non è un caso che oramai vi apprestiate ad una parabola discendente, però adesso la caduta la farete abbracciati al vostro peggior nemico, senza onore delle armi. Che imbarazzo!

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