Come sta avvenendo la distruzione della famiglia

di Emanuele Roccia.

È innegabile: oggi la famiglia è sotto attacco. Non si può che partire da Bibbiano, da quei fatti terribili che hanno riguardato delle famiglie normalissime, a cui sono stati portati via ingiustamente i figli, utilizzando delle false accuse e manipolando le testimonianze dei bambini, desiderosi unicamente di poter rivedere i genitori. Fortunatamente, poco tempo fa, è venuto alla luce questo scempio e molti bambini sono potuti tornare sani e salvi dai loro genitori, ma la guardia va tenuta sempre alta. Lo psichiatra Alessandro Meluzzi ha dichiarato che esistono molti altri casi come Bibbiano, in ogni parte d’Italia, quindi si tratterebbe di un sistema di affidi completamente marcio e che andrebbe controllato a fondo, non perché non esistano servizi sociali professionali e corretti, ma semplicemente perché è legittimo fare chiarezza. Un altro aspetto che fa ribrezzo è sentire delle persone che non solo non sono minimamente scandalizzate da questi avvenimenti, ma addirittura difendono spudoratamente il sistema in questione, come la regista Francesca Archibugi, che ha dichiarato di essere del partito di Bibbiano, perché crede che i bambini non siano dei genitori, ma dello Stato. Perciò, si comprende che, dietro questi fatti, non esiste unicamente l’interesse di qualcuno a guadagnarci sopra, bensì è presente una vera e propria ideologia, che mira a distruggere il concetto di famiglia. Ancora oggi, è assordante il silenzio della parte politica, attualmente al governo, coinvolta in questo scandalo. Inoltre, non bisogna dimenticare che, oltre al caso Bibbiano, è esistito, nella stessa regione, un fatto simile, conosciuto come i “Diavoli della Bassa modenese”, espressione riferita ad una presunta setta che tra il 1997 e il 1998 avrebbe commesso abusi ed omicidi ai danni di alcuni bambini. Questa vicenda è tornata alla luce ultimamente, grazie al programma di Massimo Giletti “Non è l’Arena”, che ha ospitato in studio alcuni genitori coinvolti, che hanno dovuto subire un lungo processo. Alcuni sono stati assolti dalle accuse di abusi, altri no, ma si è accertato che non è mai esistita una setta che uccideva bambini, perciò le accuse fatte dai bambini erano false e, molto probabilmente, erano state inventate dai servizi sociali, i quali hanno attuato un lavaggio del cervello ai figli di questi genitori innocenti, al fine di fargli credere delle falsità. L’aspetto più doloroso della vicenda è il fatto che i figli dei genitori assolti non sono mai più tornati a casa, quindi le madri e i padri sono condannati ad una sofferenza senza fine. E, con ogni probabilità, esistono molte storie come questa, che meritano di essere raccontate, dal momento che sono la rappresentazione di come si vuole distruggere la famiglia naturale. Basti pensare che, a fare da sfondo, c’è l’idea di qualcuno di eliminare dai documenti le parole “madre” e “padre”, per inserire i termini “genitore 1” e “genitore 2”, al fine di evitare di offendere le famiglie arcobaleno, che non dovrebbero nemmeno esistere, visto che un bambino nasce da un uomo e da una donna, quindi ha bisogno di una mamma e di un papà. Insomma, questi avvenimenti sconvolgono l’Italia e non dovrebbero esistere in uno Stato civile come il nostro, ma ciò che sconvolge di più è il silenzio e soprattutto l’assenso di qualcuno. Perciò, oggi più che mai, bisogna continuare a dire a gran voce, anche a chi è al governo: “Parlateci di Bibbiano”.

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