Roma: Aggrediti con bastonate ragazzi con tricolore al Fridays For Future

di Giorgio Campanale

Gretini o non gretini, c’erano anche dei patrioti nelle piazze di tutta Italia durante il quarto sciopero mondiale per il clima, che si è svolto durante la mattina del 29 Novembre 2019.
Durante la scorsa manifestazione hanno partecipato forze politiche studentesche vicine, o direttamente legate, con gli ambienti della destra patriottica e sovranista, come ad esempio Lega Giovani, Studenti Patrioti e Azione Studentesca. Ad avere la peggio furono i ragazzi del Carroccio, che sono stati insultati e invitati ad andarsene, ma questa volta, si è veramente superato il limite.
A Trinità dei Monti, Roma, Afio Ladisa, militante del movimento di sinistra (dichiaratamente antifascista) M-48, è stato aggredito, insieme ad un suo amico, da parte di un militante anarchico, per una semplice ragione: sventolare due tricolori (il tricolore standard e quello della Repubblica Romana, con la scritta “Dio e Popolo”).


Abbiamo avuto l’occasione di parlare dell’accaduto direttamente con Alfio.
G: “Ciao Alfio, ci dispiace per questo vile avvenimento. Ci potresti spiegare meglio cosa è successo ?”
A: – “ Certo. Io ero con il mio amico Claudio e avevamo issato la bandiera “Dio e Popolo” su una grossa asta, il che l’ha rese molto visibile. Ad un certo punto, Claudio ha avuto un’ emergenza e per questo, ce ne siamo dovuti andare dalla manifestazione. Mentre risalivamo il corteo abbiamo incrociato degli anarchici che ci hanno prima minacciato e poi aggredito fisicamente (Claudio ha ricevuto una bastonata sul collo) perché, a detta loro, il tricolore sarebbe nazionalista e fascista. Siamo riusciti a scappare e a denunciare tutto alla Digos. Tutto ciò, dopo che ho perfino ottenuto l’autorizzazione da parte degli organizzatori dell’evento a portare quelle bandiere.”


G: “ Ci dispiace tanto. Vi hanno gridato qualcosa di particolare mentre vi aggredivano ? Come ha reagito la gente nei dintorni ?”
A: “Sì, gridavano che il tricolore è antifascista, e hanno aizzato la folla circostante, che si è messa a gridare “questa piazza è antifascista”, senza sapere che io facessi parte proprio di un movimento dichiaratamente antifascista, questo è dovuto a causa dell’ignoranza.”


Dalla fine di questa chiacchierata, mi son reso conto di una cosa.
Rivolgo questo messaggio in particolare alle persone anti-patriottiche che sfilano in marcia per l’ambiente:
Dobbiamo tutti quanti salvare la terra, ma per “tutti”, intendete solo coloro che vogliono la morte degli stati-nazione, no ?
Ah, già, quasi dimenticavo. In varie piazze d’Italia il tricolore è stato bandito.
Buon salvataggio del mondo a tutti.

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