La dittatura del politicamente corretto

Di Paolo Muttoni

Personalmente sono sempre stato contro qualsiasi teoria del complotto, teorie che vorrebbero vedere un gruppo di pochi uomini al comando del mondo, teorie del controllo delle menti.
Niente di tutto questo. Poi nel mondo reale, è innegabile esistano gruppi di potere che influenzano la politica, ci sono stati e ci saranno per sempre (è la politica, bellezza).

Però, e questo però lo mettiamo grande come una casa, esiste il tentativo da parte di una fazione del mondo politico (sinistra) di impostare un pensiero unico: un’unica teoria economica, un’unica teoria sessuale, una sola visione del mondo in cui il politicamente corretto la fa da padrone e ci impone come dobbiamo comportarci e cosa dobbiamo dire.
Ti permetti di dire che l’immigrazione va controllata? Sei fascista e razzista. Ti permetti di fare una battuta su Greta? Ma come ti permetti di mettere in dubbio le teorie scientifiche di questa eminenza. Ti permetti di dire che una persona non lauerata può essere più intelligente, a volte, di plurilauerati? Blasfemia. Ti permetti di dire che lo stato può anche fare deficit? Sei un terrorista. Ti permetti di dire che l’Unione Europea e l’Euro, così come sono, non fanno il bene dei popoli europei? Sei un pericoloso sovversivo fascista, e magari anche un pò ignorante. Ti permetti di dire che la politica ha un costo? Sei un venduto alla kasta. Ti permetti di dire che la costituzione italiana andrebbe attualizzata? Sei un nazista che attenata alla vita della Repubblica italiana. Ti permetti di chiedere elezioni? Sovversivo (ok questo solo in italia).

Questo “elenco della spesa” di esempi rende l’idea del dove il mondo sta marciando, ed i fattori più inquietanti sono due.

I media. I veri portatori malsani del politicamente corretto, basta fare caso che il 70/80% dei conduttori sono di sinistra e quei pochi di destra, quando si permettono di dire qualcosa di diverso dal solito, vengono crocifissi.

I giovani nati e cresciuti con questa visione del mondo, allevati a pane e politicamente corretto e che in futuro saranno elettori.

Questa mentalità non si cambia con un governo, e neanche con 5 anni di governi Salvini, Trump, Bolsonaro, Bojo. Ma solo con un movimento culturale composto da gente competente che porti avanti il “buonsenso” togliendo dai piedi questo politicamente corretto, che ha ampiamente stufato.

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