Caro Santori, care sardine, la politica è altra roba

di Nicholas Pellegrini

È ormai da settimane che siamo bombardati dal movimento delle Sardine: tutti ne parlano, in TV, giornali e social, che piacciano o no, sono ormai sulla bocca di chiunque.

Cosa stanno trasmettendo? Qual è il loro messaggio?

Prima di cadere nello scontato ho cercato di ascoltare il loro leader, Matteo Santori, ho analizzato le sue parole e guardato ampiamente le sue piazze e la conclusione a cui sono arrivato è, purtroppo, semplice e scontata.
Il movimento delle Sardine non è niente di nuovo da una semplice riunione di centri sociali, PD e varie anime della sinistra.

Uniti da cosa? E cosa trasmettono?

Domande a cui la risposta è tutt’altro che difficile, basta seguirli e ascoltarli per un attimo o ancora meglio leggere i loro 6 punti letti dal palco dal loro leader in piazza del popolo a Roma.
Uniti da un odio verso Salvini, la Meloni e il popolo che appoggia quest’ultimi. Una piazza che urla contro l’odio, che chiede un nuovo metodo di comunicazione politica ma che sfocia come detto in un semplicissimo ma gravissimo odio politico verso l’avversario. Il loro leader critica il populismo della destra, ma cosa c’è di più populista delle sardine? Un movimento senza radici, ma sopratutto senza idee, un continuo urlare all’antifascismo in assenza di Fascismo, un continuo urlare contro la destra dimenticando che governa il PD insieme ai 5 stelle.

Ma non ci sono nuove proposte, ed è questo il punto più importante.
Per dare un vero contributo alla politica bisognerebbe ripartire dai contenuti, dalle idee, dai programmi, dalla cultura, non da piazze unite dal nulla che gridano al nulla.
Sono sempre stato a favore degli eventi di piazza, di qualsiasi colore esse siano ma che portino a un sano confronto politico e a un dibattito costruttivo. L’Italia, la politica Italiana, e i giovani Italiani, hanno bisogno di punti di riferimenti e di una base culturale su cui ripartire allora si che si porterebbe un aiuto vero alla vera politica, le sardine non sono questo, le sardine sono il nulla, le sardine portano più odio di quanto qualcuno immagini.

Caro Santori, care sardine, la politica è altra roba.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *