il panorama politico italiano si sta “Ripolarizzando”

Di Paolo Muttoni

È in corso una ripolarizzazione del sistema politico italiano, come fosse un sistema planetario in movimento.

Basti pensare che rispetto alle elezioni del 2018, abbiamo i rapporti di forza completamente ribaltati.

La Lega è passata da terzo a primo partito, raddoppiando i consensi.

I 5stelle sono passati da primo a terzo partito, dimezzando i consensi

Forza italia è come una nave che imbarca acqua, sta affondando lentamente

Fratelli d’Italia è in rampa di lancio

Il PD galleggia, e mi fermo qui.

Poi sono nati una miriade di partiti e partiti utili solo ad arricchire la simbologia politica (Azione, Cambiamo, Italia Viva)

La Terza repubblica credo sia un periodo di transizione, un po’ come il medioevo, in cui i partiti si stiano riorganizzando in termini di consenso ed in termini di organizzazione. Era evidente come i 5stelle non potessero esistere a lungo nel panorama politico italiano, la loro liquidità ed inutilità era chiara fin dalle prime fasi di governo con la Lega in cui hanno dimostrato un’improvvisazione dell’azione di governo imbarazzante.

Ed ora i nodi vengono al pettine. I 5stelle sono una pentola a pressione che sta raggiungendo il punto di rottura, ci hanno mesi 6 mesi per eleggere il capogruppo alla camera, Di Maio non è amato neanche dai suoi famigliari, sta cominciando la diaspora di parlamentari verso l’opposizione, gli si è appena dimesso un ministro dell’istruzione che ha accusato il suo stesso partito di “Avere poco coraggio”

Se poi aggiungiamo, nella stessa maggioranza di governo, Renzi che scinde con il suo partito il giorno del giuramento dei sottosegretari.

Beh, benvenuti nel nuovo umanesimo di Giuseppe Conte.

Fermiamoci su quest’ultimo soggetto, non troppe righe, che pare pronto a guidare la prossima coalizione di centrosinistra alle elezioni. Interessante, è passato da dire “Io sono populista, sono l’avvocato de popolo” ad essere il candidato premier del PD (“Il partito di Bibbiano”)

Nell’area di Centrodestra la situazione non è meno calma. Forza Italia si sta sciogliendo, e ne sta approfittando FDI che sta imbarcando tutti i fuoriusciti (cosi come la Lega “sotto il Lazio”) a dimostrazione del fatto che il futuro polo di Destra sarà formato da questi due partiti, insieme fanno il 44%, più alcuni partitini di centro che serviranno semplicemente a rafforzare i numeri parlamentari.

Questa polarizzazione però, deve avvenire nelle Urne e non nelle aule parlamentari come sembra stia per accadere. Si parla di Paolo Romani pronto a uscire da Forza Italia e sostenere il governo Conte, si parla di un gruppo fedele a Conte pronto ad uscire dai 5stelle (Sempre per sostenere il governo) e altre voci che vorrebbero 30 senatori 5stelle pronti a passare all’opposizione, facendo difatto cadere il governo.

È tutto molto fluido.

La speranza per il 2020 è questo “Governucolo” cada e affoghi nelle sue stesse contraddizioni e che una nuova coalizione di Destra(Centro) a guida Meloni-Salvini prenda le redini del governo con una maggioranza parlamentare stile “BoJo” in Inghilterra.

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