L’unica vera alternativa al sistema

di Emanuele Roccia.

Oggi, in Italia, è possibile dividere la politica in due grandi fazioni contrapposte, dal momento che una parte sta col sistema, con i poteri forti, con la finanza, col capitalismo internazionale, con le lobby, mentre l’altra esiste per combattere tutto questo. Non serve specificare quali sono le forze appartenenti al primo gruppo. Prima di tutto, il Partito Democratico che, in questi anni, ha dimostrato di stare dalla parte delle élite, delle banche e di non voler difendere i diritti dei lavoratori, preoccupandosi unicamente di quelli delle minoranze, per esempio assecondando le assurde istanze della lobby LGBT. E ha anche deciso di mettere da parte, anzi di mettere direttamente all’ultimo posto, il popolo italiano, per farsi portatore dei diritti degli immigrati, con proposte come lo ius soli, non capendo che l’unico modo per aiutare queste persone è permettere che possano rimanere a casa loro, al fine di evitare che vengano usate come strumento nelle mani del grande capitale. E tra le forze asservite al sistema non si può dimenticare il Movimento 5 Stelle, che doveva rappresentare in origine la rivoluzione che parte dal basso ed invece oggi è simbolo del nulla, totalmente piegato alla volontà del Partito Democratico, basti pensare al voto favorevole sul Mes. Ed è ancora più disarmante notare che quegli esponenti del movimento che cercano di salvare il salvabile vengono prontamente espulsi. Poi, non si può evitare di parlare delle sardine, questo nuovo movimento che nasce, non in modo spontaneo come volevano far credere, con il solo scopo di essere contro la destra e che quindi manifesta contro l’opposizione. Non si può dire molto a riguardo, dal momento che ha già ampiamente dimostrato di non avere un briciolo di idea, perché si basa unicamente su antifascismo ed antirazzismo, senza possedere delle serie proposte. Fortunatamente, però, esiste un altro blocco di forze politiche che combatte questo sistema e che non ha nessun padrone, se non il popolo italiano. Ovviamente, si colloca totalmente a destra, una destra antimondialista, contro i poteri forti, contro questa Unione Europea a trazione franco-tedesca che vorrebbe penalizzare il ‘made in Italy’ e dalla parte dei ceti più bassi della popolazione, degli emarginati, delle famiglie. Ed è sempre più necessaria una destra che sia orgogliosamente sovranista e che accetti anche l’aggettivo populista, usato in senso dispregiativo dalla sinistra, ma che in realtà è motivo di vanto, perché significa stare dalla parte del popolo, contro le lobby. Insomma, una destra che ha tutte le potenzialità per rappresentare l’unico fronte rivoluzionario ed anti-sistema nella politica italiana, l’unica alternativa credibile e coerente ad un governo di palazzo, che non soddisfa la maggioranza degli italiani. E, per realizzare ciò, non si può che partire dalla frase di Giorgia Meloni, pronunciata in un suo discorso alla Camera, rivolgendosi al Movimento Cinque Stelle: “Noi siamo quello che sognavate di essere e non siete riusciti a essere”.

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