Studenti Patrioti fa istituire minuto di silenzio per martiri delle foibe a Bari.

Questa è una giornata storica per la Consulta Provinciale degli Studenti di Bari, coordinata dall’USR.

Studenti Patrioti, un movimento apartitico, patriottico e sovranista, fondato da giovani ragazzi accomunati dal dovere morale di servire la patria, ha presentato, tramite suoi rappresentanti, una mozione con l’intento di richiedere un minuto di silenzio in onore delle vittime delle foibe.

La mozione viene votata all’unanimità e la Consulta esprimerà a breve un comunicato sul proprio sito in cui verranno informate le scuole della provincia di Bari del minuto di silenzio. Girerà una circolare per tutte le scuole che inviterà i presidi a far rispettare la mozione approvata.

Dopo anni di silenzio di tutte le istituzioni baresi, Bari torna a ricordare gli esuli giuliani grazie a Studenti Patrioti, che è fiera di ricordare tutti coloro uccisi nelle foibe solo per la colpa di essere italiani. Il minuto di silenzio si terrà il 10 febbraio in tutte le scuole superiori della provincia.

“È un giorno memorabile per il nostro collettivo e per gli studenti pugliesi – afferma Giorgio Campanale, fondatore di Studenti Patrioti – Per troppi anni, sui libri di scuola, le foibe e l’esodo non hanno trovato riscontri scritti, nemmeno una riga! Questo è dovuto anche ad una certa classe dirigenziale scolastica che presenta “contaminazioni negazioniste”. L’anno scorso abbiamo visto professori chiudere i propri allievi in classe per non far partecipare gli studenti alle iniziative da noi organizzate per le commemorazioni del 10 febbraio. È un grande traguardo per il nostro movimento, che ha appena compiuto un anno, e che vanta già di una quarantina di membri e di un gran corpo di rappresentanti studenteschi in tutta la provincia”. Campanale e il suo movimento rigettano ogni forma di totalitarismo di destra, sinistra e finanziario.

“Io e il mio gruppo avevamo in mente questa proposta già da qualche mese, ma non eravamo certi potesse essere approvata” aggiunge Filippo Donatone, membro di SP che ha proposto la mozione in assemblea. “per esperienza personale posso dire che il tema delle foibe non è molto sentito, in diversi casi è sconosciuto e in alcuni è volutamente ignorato da chi dimentica che dei morti non hanno alcun colore politico e che essere italiani non è una colpa”.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *