Il silenzio assordante dell’Unione Europea

di Leandro Castelli.

Nel casino più totale, si sente in modo assordante il silenzio dell’Unione Europea, tra Covid-19 e immigrati al confine tra Turchia e Grecia, anzi, le uniche parole sono quelle di Greta Thunberg (inutili) al Parlamento Europeo, nel momento peggiore per questa istituzione ormai verso il tramonto.

L’Italia è, da oggi, tutta zona rossa, con restrizione (troppo deboli), per contrastare la diffusione del Coronavirus, però, come in ogni emergenza, la nostra Nazione si trova ad affrontarla da sola.Il problema, oltre a quello economico, è anche sociale, perché la cattiva comunicazione del Governo ha mosso le masse verso il panico, creando disagi sia per i trasporti e sia per i supermercati, quest’ultimi che si ritrovano, all’improvviso, centinaia di persone ammassate a comprare merce per fronteggiare la quarantena. Inoltre, in questa situazione di emergenza, anche i carcerati stanno creando disagio, con proteste ed evasioni, togliendo risorse umane da parte delle forze dell’ordine, per contenere questa sommossa, ma, come si può ben notare, il governo non ha in pugno la situazione.

Una delle mie critiche che faccio all’Unione Europea è che, in un territorio di 700 milioni di persone, non ci sia un protocollo già predisposto per contenere un’epidemia, i governi sono al più completo sbando, agendo ognuno per conto suo, perché, mentre l’Italia cerca di far evitare l’assemblamento di persone, in Francia scendono in piazza 3500 puffi. Questa situazione dimostra l’inconsistenza dell’Unione Europea, perché in situazioni di emergenza, non sa agire come un unico ente, fregandosene dei bisogni dei cittadini.

Probabilmente questo è il periodo più buio della Repubblica Italiana, ritrovandoci al Governo degli incompetenti, senza coraggio e senza autorità e un’istituzione, l’Unione Europea, che tace difronte al problema.

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