Dio, Patria e Famiglia ai tempi della pandemia

di Leandro Castelli.

“Io voglio parlarvi dei vostri doveri. Voglio parlarvi, come il core mi detta, delle cose più sante che noi conosciamo, di Dio, dell’Umanità, della Patria, della Famiglia.” Così Giuseppe Mazzini diede le basi per una visione del mondo e della buona società, ma che, da anni, si sta perdendo.Con il tempo di oggi, basato sull’apparire, sul denaro e sulla merce, certi valori vanno a perdersi, perché non c’è più la vita dell’uomo al centro, ma i beni materiali e l’individualismo.Dire di difendere Dio, la Patria e la Famiglia appare tanto fascista, ma sono valori che risalgono ancor prima del ventennio e ancor prima di Mazzini, potrei dire che questi valori risalgono ai tempi dell’antica Roma e, nonostante i secoli passati, questi pregi dell’uomo resistono ancora, grazie anche al coraggio delle persone di portare avanti questa visione del mondo.
Ho notato, in questi giorni di pandemia globale e di emergenza, che molto connazionali hanno esposto le bandiere tricolori, incominciano a vedere cos’è veramente questa Unione Europea e, forse, a ritrovare determinati valori. Perché in casi di emergenza, molte persone stanno riscoprendo il bello di essere italiani, ma non solo, anche l’importanza di stare in famiglia, perché, per via del lavoro, dello stress e altri motivi, si passava poco tempo con i figli, con la moglie o il marito, rischiando di perdere di vista l’importanza delle persone che ci conoscono e che ci vogliono bene. Purtroppo questo virus è bastardo, perché, chi rischia di morire, lo fa da solo, senza che i tuoi cari possano starti vicino nel letto dell’ospedale o di casa, per via della sua altissima contagiosità. Ed ecco che qui entra il bisogno di credere in qualcosa, oltre alla scienza, oltre alle istituzioni, ad uno spirito più grande, come Dio, perché la paura di ogni essere vivente è quello di lasciare la terra da solo, senza che nessuno possa starti affianco e, nel nostro cervello, scatta il ragionamento che noi, esseri umani, siamo piccoli in confronto a certe dinamiche naturali e affidarci a Dio, come speranza di un domani migliore, è la cosa più normale che possa esserci.
Sicuramente questa emergenza finirà, ma spero che ne usciamo uomini migliori rispetto a prima, a capire che il bene di lusso non è tutto, ma avere una famiglia che ti voglia bene e ti ami per quello che sei, avere una Patria che al centro ha dei valori morali e non economici e avere uno spirito migliore rispetto a quando è iniziata la pandemia.

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