Andrà tutto bene?

di Leandro Castelli.

In un modo o nell’altro, questa pandemia finirà e finalmente potremo tornare alle nostre vite, forse.

Datemi del pessimista, del cinico o quello che volete, ma quella frase “ANDRÀ TUTTO BENE” giorno dopo giorno sta perdendo il suo significato, il suo valore iniziale.

Ogni giorno sentiamo dei numeri dati dalla Protezione Civile, come se fosse un bollettino di guerra, ma la realtà dei fatti che noi non siamo in un conflitto, chi ci governa non sa quale sarà la prossima mossa, noi non abbiamo in mano un fucile, dobbiamo stare a casa e sperare che finisca presto e quando finirà, dobbiamo ringraziare quelle persone che oggi stanno lavorando per mandare avanti questo paese, però, un’altra differenza che c’è tra la guerra e questa pandemia, è che non ci saranno macerie da raccogliere.

Ecco, è esattamente questo il punto, non riesco ad immaginarmi un domani, quando sarà finito, che andrà tutto bene, perché migliaia di famiglie hanno perso un loro caro, migliaia di artigiani, imprenditori o commercianti sono costretti a chiudere la loro attività e migliaia di persone saranno a casa, licenziati perché queste attività sono chiuse. Le nostre vite, dopo il coronavirus, saranno diverse, nella miglior ipotesi, con solo un’esperienza alle spalle, una storia da raccontare ai nostri figli, ma nella peggior dei casi, un famigliare, un amico morto per il virus senza neanche salutarlo, oppure senza un lavoro.

Vorrei anche pensare “Ehi Leo, sii più ottimista”, ma quando finirà, chi doveva gestire l’emergenza non si assumerà nessuna colpa, sarà solo una polemica infinita e uno scaricabarile tra governo e regioni, tra assessori e ministri e senza che nessuna di quelle persone si prenda la responsabilità di ciò che è successo, perché sono dei codardi e degli incompetenti!

Mi viene il nervoso solo a pensarci, perché i rischi di chi sta lavorando ora per la comunità, di chi sta rischiando, riceverà solo un misero “grazie”, chi invece è forzato a casa, senza lavorare e quindi si troverà in difficoltà, verrà dimenticato o gli lasceranno le briciole, senza accompagnarli alla vita normale.

Purtroppo non per tutti sarà un “È ANDATO TUTTO BENE” perché questa esperienza ci cambierà, non so se in meglio o in peggio, per qualcuno non sarà cambiato nulla, per altri sarà un’esperienza negativa, ma fino ad allora, prepariamoci con forza ad affrontare quel che sarà il domani.

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