Governo tra poltrone e App

di Leandro Castelli

Nel bel mezzo della pandemia mondiale, con i dubbi su quando e come ripartire, con il valore del petrolio ai minimi storici per via dei blocchi causati dal coronavirus, il governo piazza 450 poltrone, in sordina.


Quale momento migliore per mettere o confermare le persone? Ora, in sordina, perché la popolazione vuole ripartire e non interessa, al momento, i giochi di potere sulle aziende pubbliche. Questa spartizione, però, ha indebolito la maggioranza, perché il Movimento 5 Stelle è uscito sconfitto da queste trattative per le poltrone, mentre il vincitore morale è Matteo Renzi, che, rispetto alle sue scelte mentre era al capo del Governo, è stato cambiato ben poco.
Ecco cosa è servito questo governo giallo-rosso, a spartire le poltrone e confermare chi era messo dal Partito Democratico, quindi, tutte le proteste durante la campagna elettorale del Movimento 5 Stelle erano aria fritta, la voglia di cambiamento che volevano i grillini era tutta una messa in scena e, con questa porcheria, si è confermato.
Ma ora che l’obiettivo del PD di confermare le poltrone strategiche, ha senso continuare a governare? Oppure, ora che tutte le promesse fatte dal Movimento 5 Stelle sono state infrante e dissolte nell’aria, ha ancora senso l’esistenza del partito pentastellato?

Dopo la pandemia si vedranno le vere facce, perché già prima dell’emergenza il governo scricchiolava, ora che una buona parte della maggioranza è molto scontenta, la durata di questo esecutivo, secondo me, avrà i giorni contati.

Mentre si spartivano le poltrone, una delle discussioni che fa molto trend in questo momento è l’utilizzo dell’app “Immuni” per incominciare a tornare alla normalità, ma la popolazione è divisa e soprattutto non è chiaro se è obbligatorio, quasi obbligatorio o su base volontaria scaricare questa app, alcuni giornali scrivevano che chi non avesse scaricato l’app, avrebbe avuto più limitazioni, poi il giorno dopo smentisce questa possibilità, risultato: anche in questa situazione il governo non sa come muoversi!

In conclusione, questo esecutivo sa bene quali sono gli interessi personali e di partito, invece, quando deve spremere il cervello per il bene dei cittadini, sembra spaesato come una persona nel deserto, incapace di decidere cosa sia meglio per gli italiani, senza sforzarsi minimamente a mettere da parte gli stupidi giochi di potere.

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *