Conte in balia dei venti, ma la regione Abruzzo viaggia alla grande

Sul piatto 19.000.000 per studenti, partite Iva e micro imprese

Di William Grandonico

Tra apparizioni televisive, conferenze stampa incomprensibili e DPCM che fanno drizzare i capelli ai più importanti e onorevoli costituzionalisti, il Governo italiano sembrerebbe “in balia delle onde” e in attesa di nuove proposte dall’Unione Europea, che visti precedenti e le ultime dichiarazioni del presidente olandese Mark Rutte non sembrerebbero così felici. Lo denuncia addirittura La Repubblica, che in un articolo del corrispondente a Bruxelles Alberto D’Argenio avvisa l’Italia di una spaventosa clausola che sembrerebbe spuntare dal MES, quella di una “sorveglianza rafforzata” per i paesi che chiederanno l’aiuto del Fondo contro la Pandemia.

Una situazione molto tesa. Il Governo italiano e l’Unione Europea continuano a trattare per ammorbidire le varie clausole che ci permetteranno di godere della tanto chiacchierata “solidarietà europea”. Il Premier Conte, stanco e confuso, non sa più che pesci pigliare, dal bonus dei 600 euro che alcune partite iva attendono ancora, gli aiuti alle aziende che sembrerebbero essere garantiti dallo stato per soli 2,7 miliardi di euro che, anche ipotizzando la leva più generosa (non si va mai oltre 20), non potrebbero mai sviluppare una potenza di fuoco tale da garantire 400 miliardi di euro di prestiti (come annunciati dal Governo lo scorso 6 aprile) e la cassa integrazione che sembrerebbe ancora sospesa. Una maggioranza di Governo in totale caos.

Per fortuna esiste il principio di sussidiarietà tra Stato e Regioni e l’Abruzzo forte della sua potestà legislativa si è mossa in tempo con una proposta di legge a firma della coalizione di centrodestra che darà respiro a imprenditori, partite iva e studenti fuorisede. – Con questo progetto di legge intendiamo dare un contributo per le spese di funzionamento e per la ricostruzione dei mancati flussi di reddito derivanti dalla chiusura per l’emergenza covid – lo afferma il consigliere regionale Vincenzo D’Incecco, Presidente della commissione bilancio della regione Abruzzo.

Progetto di legge

Abbiamo pensato anche agli asili nidi e all’istruzione paritaria soprattutto in mancanza di decreti governativi volti a tutelare queste attività. –  Continua – ci sono inoltre contributi per gli studenti abruzzesi fuorisede che sono stati costretti a pagare gli affitti nonostante la sospensione delle attività didattiche, alle attività di ristorazione, parrucchieri e centri di bellezza. –  Un progetto di legge regionale dal valore di 19.000.000 milioni di euro a fondo perduto per partite iva, microimprese e studenti fuorisede. – Un segnale forte che la regione vuole dare e che va nel solco della prima legge cura Abruzzo già approvata nelle scorse settimane – ha concluso il Consigliere leghista Vincenzo D’Incecco.

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