Il Ministero dell’in-giustizia

di Matteo Ratti

Nessuno può pensare di approfittare dell’emergenza sanitaria determinata dal Coronavirus per uscire dal carcere” disse il Ministro della Giustizia sul blog del M5S all’indomani dell’approvazione del decreto e già fa scalpore!

Il guardasigilli, Alfonso Bonafede, negli scorsi giorni si era messo al lavoro per creare il nuovo decreto “Svuota Carceri “ per salvare dalla pandemia i detenuti.
Peccato che tra questi, vi sono alcuni pericolosi boss mafiosi assai pericolosi che si sono macchiati di terribili crimini.
E dopo le pressioni e le polemiche, il Governo ha presentato il nuovo Decreto Legge al Presidente della Repubblica.

Essendo un Decreto Legge, vi deve sussistere la clausola della necessità e dell’urgenza ( art.77 della Costituzione) “Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria. Quando, in casi straordinari di necessità ed urgenza, il Governo adotta sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge… omissis ….”
Dato l’articolo, ora sorge a tutti una domanda, ma questo provvedimento è davvero la risposta alla necessità del Paese? O ci troviamo ancora dinnanzi al classico caso di uso/abuso di una fonte avente forza di legge?
In merito, la Corte Costituzionale si è espressa nel 1996, in particolare con la Sentenza n.360 che pone severe restrizioni alla prassi del Governo di servirsi del Decreto Legge quale strumento normativo, e di sostituirsi così di fatto in molti campi al ruolo fondamentale del Parlamento.

Già, perché questa prassi del Governo per spodestare il Parlamento e renderlo vuoto dei suoi poteri effettivi è una prassi ormai consolidata nella nostra Repubblica, ormai agonizzante. Le dichiarazioni del Ministro della Giustizia fanno paura ai parenti delle vittime di mafia e a tutti i cittadini onesti, che ogni giorno lottano per avere la certezza di un Paese migliore, soprattutto onesto.

In questi giorni, il Parlamento sarà convocato per esprimere la mozione di sfiducia al guardasigilli presentata dal Centro Destra. A
ll’aula l’ardua sentenza! E mentre il Governo trema – con Conte che si diverte a fare dirette su Facebook, quasi come se fossero un “oratio principis in senatu habita”, vi sono delle persone che ogni giorno aspettano di riaprire i loro esercizi commerciali; queste persone sono i martiri della pandemia, non sono i medici che qui ringrazio per il loro lavoro condotto con estrema abnegazione negli ospedali, ma sono gli esercenti locali i quali sono stati dapprima colpiti dagli effetti economici della pandemia e successivamente sbeffeggiati dal Governo con il famoso bonus dei 600€, e poi multati per una manifestazione pacifica fatta con le dovute cautele a Milano.

E mente al Governo abbiamo una casta degna dei miglior disegnatori della Walt Disney, noi abbiamo una classe politica locale che si è offerta di pagare le sanzioni date agli esercenti.

All’elettorato la scelta definitiva!

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *