Sbarchi incontrollati (e carichi di positivi al covid)

di Nicholas Pellegrini.

Situazione caldissima lungo le coste Italiane negli ultimi giorni, dove gli sbarchi continuano senza freni, barchette e carretti vengono accompagni sulle nostre coste dalla Guardia Costiera. Si parla di più di 700 migranti alloggiati in HotSpot che ne può contenere massimo un centinaio per poi iniziare i trasferimenti in Sicilia, controlli sanitari e tamponi anche se il materiale sanitario scarseggia. Situazione fuori controllo, cosi come in Calabria, dove su 70 immigrati pakistani soccorsi al largo di Caulonia e sbarcati al porto di Roccella Jonica la notte di venerdì 10 luglio, 28 sono risultati positivi al Coronavirus, e cinque di loro sono minorenni. Situazione fuori controllo, chiedono l’aiuto dello stato i governatori di Sicilia e Calabria. Jole Santelli dichiara di ‘essere stati facili profeti quando abbiamo avvertito il governo circa i pericoli relativi a un’immigrazione fuori controllo. Purtroppo, però, non abbiamo avuto ascolto e ora ci troviamo tutti a dover far fronte alle conseguenze di queste non scelte’. Sulla stessa linea d’onda anche Musumuci che dichiara che il governo comunale e regionale Siciliano hanno chiesto a Roma di proclamare lo stato d’emergenza. In un periodo d’emergenza Nazionale causa Covid, e che fatica a ripartire, con una fortissima crisi sia economica e sociale, il nostro paese deve subire anche, ancora una volta, sbarchi incontrollati, che mettono in difficoltà l’organizzazione e la tenuta delle regioni già impegnati su altri fronti, come quelle sanitari appunto, messo di nuovo in pericolo da casi positivi sbarcati. I cittadini Calabresi e Siciliani sono esasperati, il ministro dell’interno gioca al gioco del silenzio sulla pelle degli Italiani. 

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