Narni: la città si riempie di cinema

In tempi di crisi economica come quella che stiamo vivendo attualmente, uno dei campi maggiormente sofferenti, è quello culturale: basta leggere i numeri rilasciati, post-pandemia, riguardanti le vendite di libri per comprendere bene come, al momento, il pensiero degli italiani non sia rivolto ad un mondo che permea la nostra identità e che garantisce fonti da cui le future generazione potranno capire chi e cosa eravamo.

Sono necessarie delle risposte dal mondo politico e sociale, capaci di poter garantire, anche a chi attualmente fatica a riprendersi economicamente, di non aver preclusa la possibilità di continuare ad attingere agli immensi beni culturali di cui il nostro Paese è uno dei più ricchi al mondo.

Una meravigliosa risposta è arrivata dal Comune di Narni, paesino situato in provincia di Terni, che ha deciso di riempire i muri delle case con gigantografie di scene iconiche del cinema o di attori che hanno segnato la nostra storia popolare. Una pubblicità originale, e alquanto lodevole, per promuovere l’imminente ”Rassegna del del film restaurato”, giunta alla XXVI edizione e che si terrà dal 4 all’ 8 Agosto al Parco Donatelli di Narni Scalo (ingresso gratuito). Girare per le strade e potersi ritrovare i volti degli italiani che hanno fatto la storia della settima arte tiene vivo il ricordo di ciò che la nostra terra ha portato sul grande schermo e di come è riuscito a risollevarsi all’indomani del più grande conflitto della nostra storia.

Fra i film proiettati spicca ”Il medico della mutua” per commemorare il centenario della nascita di Alberto Sordi, senza voler mettere in secondo piano numerose opere che meritano di essere viste, quali ad esempio il ”Pinocchio” del 1971 ed anche ‘‘E la nave va’‘ di Federico Fellini.

Un plauso a tutti gli amministratori che non si dimenticano di promuovere il mondo cinematografico, anche con supporti di decine e decine di persone che lavorano dietro le quinte e che consentono al popolo narnese di poter avere nel corso dell’anno solare numerosi eventi folkloristici, quali la ”Corsa all’anello” o anche il ”Narni Black Festival”

In conclusione mi sento di consigliare di tenere queste foto, con il permesso dei cittadini che vivono in tali edifici, permanentemente, di modo tale da rimarcare ad ogni turista l’importanza che il cinema ha nella località.

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Alessio Moroni

Laureando in scienze politiche e relazioni internazionali di Roma Tre: è da sempre appassionato di politica, storia e giornalismo Ha in Indro Montanelli il suo scrittore preferito e auspica una riscoperta del sapere umanistico all'interno del mondo culturale italiano ed europeo.

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