Colpa dei giovani | Discoteche chiuse ed obbligo di mascherina dopo le 18

di Andrea Esposito

▪️Il Governo lascia aperte le discoteche, non predispone seri contigentamenti e controlli all’entrata di quest’ultime, sigla accordi reciproci di riapertura delle frontiere tra gli stati mete turistiche dell’estate per rilanciare l’economia (giustamente).

▪️ Aumento prevedibile dei casi di covid: Il Governo (e la stampa filogovernativa) scarica la colpa sui giovani, irresponsabili, che partecipano alla movida, che non rispettano il distanziamento sociale e che trascorrono le vacanze all’estero.

▪️Il Governo sa bene che senza movida e senza afflusso di giovani le discoteche, i bar, i locali notturni non avrebbero guadagnato nè quindi contribuito al rilancio dell’economia e del turismo estivo.

▪️Dopo aver scaricato tutte le colpe sui “giovani”, non assumendosi logiche responsabilità (se lasci aperte discoteche e locali sai per certo che dovrai trovare un compromesso tra salute pubblica ed economia, sacrificando parzialmente la prima in favore della seconda), il Governo dopo il 15 Agosto decide di chiudere tutte le discoteche e sale da ballo.

▪️ La causa delle nuove restrizioni ferragostine viene individuata ancora una volta nelle nuove generazioni perchè avrebbero la colpa (solo loro, sia chiaro) di non aver rispetatto le regole sul distanziamento sociale, di essersi mostrati profondamente irresponsabili e di aver sottovalutato la pericolosità del virus.

▪️ Intanto il Governo ha lasciato guadagnare i gestori delle attività per quasi tutta l’estate (giustamente) chiudendo un occhio (o meglio, entrambi) per il mancato rispetto delle norme (poche e confuse) anti covid a fini elettorali. A metà Agosto indossa la maschera del “Padre premuroso verso i suoi figli” e si mostra alla cittadinanza come difensore e garante della salute pubblica contro il nuovo aumento dei casi.

▪️ Il Governo, furbescamente e subdolamente, ha trovato il capro espiatorio nei giovani perchè sa bene che la maggior parte di quest’ultimi non ha ancora raggiunto l’età per votare e storicamente è meno vicina ai temi politici, e quindi poco rilevante in termini elettorali. (Win/win situation)

▪️ Misure decisive, nonostante i ripetuti scostamenti di bilancio, a favore dell’occupazione giovanile (tasso di disoccupazione del 27,6%, terzo più alto in Europa) e della situazione giovanile (oltre 320.000 giovani tra il 2009 e il 2018 ha lasciato l’Italia): zero.

È colpa dei giovani

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